Guida operativa VapingPlatform
Depositi fiscali PLI: trasferimenti B2B, autoconsumo e prospetti ADM
Una guida pratica per depositi autorizzati ADM: movimenti tra depositi, immissioni in consumo, autoconsumo, giacenze e rendicontazione attraverso il Portale PLI-PAT.
Il Portale PLI-PAT dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli consente ai soggetti autorizzati di trasmettere in forma informatizzata i prospetti quindicinali e mensili previsti per i prodotti liquidi da inalazione e di gestire il versamento dell’imposta di consumo.
Per un deposito autorizzato non tutte le uscite hanno lo stesso trattamento: una fornitura a un altro deposito, una cessione a un punto vendita, una vendita al consumatore e una movimentazione per autoconsumo devono conservare causali e conseguenze fiscali distinte.
Quali dati devono essere coerenti prima della chiusura
Il punto di partenza è l’anagrafica prodotto. Codici, tipologia, presenza di nicotina, unità e informazioni fiscali devono restare stabili lungo acquisti, vendite e rettifiche. Un prodotto classificato in modo diverso tra catalogo e rendicontazione può generare discrepanze difficili da individuare a fine periodo.
Ogni movimento deve inoltre avere una data, una causale e un riferimento documentale leggibili. La giacenza iniziale, le entrate, le uscite e la giacenza finale devono ricomporsi senza salti logici.
- Anagrafica e codice del prodotto
- Tipologia PLI e presenza di nicotina
- Quantità e unità coerenti
- Data e causale del movimento
- Riferimento a ordine o documento
- Giacenza iniziale e finale del periodo
B2B tra depositi e vendita a rivenditori non sono la stessa operazione
La Determinazione direttoriale ADM prot. 83685/RU del 18 marzo 2021, nel testo consolidato aggiornato dalla Determinazione prot. 207869/RU del 9 aprile 2024, include tra le destinazioni del deposito anche gli altri depositi. Definisce invece “immissione in consumo” l’estrazione destinata agli esercizi che vendono al pubblico o direttamente ai consumatori.
Ne deriva che il trasferimento B2B verso un altro deposito autorizzato, correttamente identificato e documentato, non genera in quel passaggio l’imposta di consumo: il prodotto resta nel circuito dei depositi. Quando l’uscita è destinata a un rivenditore che effettua la vendita al pubblico o a un consumatore finale, l’operazione costituisce immissione in consumo e alimenta il calcolo dell’imposta dovuta.
La distinzione non elimina gli obblighi contabili. L’articolo 5 richiede la comunicazione mensile dei punti vendita e dei depositi riforniti; l’articolo 6 impone bollette di carico e scarico, registri e prospetti. Per questo VapingPlatform collega al cliente la qualifica ADM verificata e applica la causale fiscale coerente al movimento.
- Deposito autorizzato destinatario: movimento interdeposito, senza imposta in quella fase
- Rivenditore o punto vendita: immissione in consumo con imposta
- Consumatore finale: immissione in consumo con imposta
- Bolletta, documento e registrazione collegati alla causale
- Verifica del codice di imposta del deposito destinatario
Autoconsumo PLI: il tracciato introdotto nel 2025
L’Informativa ADM prot. 291009/RU del 21 maggio 2025 ha automatizzato nel Portale PLI-PAT le movimentazioni in regime di autoconsumo a partire dal 16 giugno 2025. L’ambito indicato comprende quantitativi destinati a ricerche, analisi di mercato, test di gradimento tramite società o istituti privati, rappresentanza aziendale e campionature distribuite agli operatori durante eventi fieristici.
Nel prospetto quindicinale la colonna DC/PV è diventata DC/PV/AC, distinguendo consumatore diretto, punto vendita e autoconsumo. Alle movimentazioni AC si applica la stessa imposta unitaria prevista per le immissioni in consumo, differenziata tra prodotti con nicotina e prodotti senza nicotina o aromi.
Per prodotti non ancora registrati l’Informativa prevede i codici test PLN999999 per PLI con nicotina e PL0999999 per PLI senza nicotina e aromi. Il modulo ADM conserva quindi autoconsumo, codice prodotto, quantità, imposta e periodo come dati espliciti, senza confondere il movimento con una vendita ordinaria.
Quindicina e mensile non sono due archivi separati
I prospetti hanno periodicità e finalità proprie, ma derivano dalla stessa operatività. Gestirli con fogli o esportazioni indipendenti aumenta il rischio che una correzione venga recepita da un riepilogo e dimenticata nell’altro.
Un flusso integrato conserva la relazione tra movimento originario, periodo di competenza e riepilogo. In questo modo una rettifica è tracciabile e i controlli possono concentrarsi sulle eccezioni invece di ricostruire ogni volta l’intero mese.
Controlli utili prima della trasmissione
Prima di produrre il tracciato è utile verificare prodotti senza classificazione fiscale, movimenti duplicati, quantità negative inattese, documenti privi di riferimenti e scostamenti tra disponibilità operativa e giacenza fiscale.
VapingPlatform porta questi controlli nello stesso ambiente di ordini e magazzino. Il sistema prepara dati e riepiloghi, mentre l’operatore conserva la responsabilità della verifica finale e della trasmissione attraverso i canali ADM.
- Quadratura delle giacenze
- Ricerca di movimenti duplicati
- Controllo dei prodotti non classificati
- Verifica dei periodi e delle date
- Confronto tra documenti e movimentazioni
Archiviare ciò che è stato verificato
Dopo la chiusura è importante conservare tracciato prodotto, data di generazione, versione dei dati e riscontro dei controlli. Questo crea una storia verificabile del periodo e impedisce che una successiva modifica del catalogo cambi retroattivamente la lettura di ciò che era stato rendicontato.
Fonti istituzionali
- ADM — Determinazione direttoriale prot. 83685/RU del 18 marzo 2021, testo consolidato al 10 aprile 2024 ↗
- ADM — Informativa prot. 291009/RU del 21 maggio 2025: autoconsumo PLI e nuovi tracciati ↗
- ADM — Portale Prodotti Liquidi da Inalazione (PLI) e Prodotti Accessori dei Tabacchi (PAT) ↗
- ADM — Modulistica prodotti liquidi da inalazione e aromi ↗
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